Semi ed energia

Il ragionamento che mi ha fatto pensare di consumare semi è  il fatto che essi contengono una elevata energia vitale. 
Non voglio entrare in merito alla questione nutrizionista in quanto non è di mia competenza,  ma qualcosa in me è  scattato. 
Il seme ha una forza vitale altissima, anche dopo anni in cui è  stato tenuto lontano dal terreno,  è  in grado di germogliare e dare la vita ad una pianta.
Anche Gesù dice "se aveste la fede di un granello di senape..."
Il seme infatti si affida completamente, sa che la natura (o Dio) farà il suo corso e lascia che sia, ma al di là di questo,  se si riflette un attimo c'è nel seme qualcosa di straordinario. 
Tutto ciò che può nascere da un piccolo seme ci insegna che nulla è  impossibile,  che le apparenze ingannano e non solo con la senape. In granelli piccolissimi c'è il segreto della vita. Una forza incredibile. Germoglia ovunque, basta una piccola crepa nel cemento. Mi hanno sempre affascinato e non li ho mai mangiati. 
Eppure avevo in casa un sacchetto di semi misti e uno di semi di girasole,  comprati penso per qualche ricetta e lasciati in un mobile.
Li ho mangiati in modo consapevole, sapendo il loro valore di energia vitale. E così ho nutrito il mio corpo. 

Commenti

Post popolari in questo blog

specchi

covid 19

cucinare....